Informazioni Turistiche

Prendendo come punto di partenza la sede del convegno sita in Piazza Verdi, ecco le principali visite da effettuare per conoscere meglio Palermo e la sua Storia.


Teatro Massimo

Il Teatro Massimo, costruito a partire dal 1875 dall’architetto Giovan Battista Filippo Basile, alla morte del quale subentrò il figlio Ernesto Basile, massimi esponenti del Liberty Palermitano e Italiano, è il più grande teatro lirico d’Italia ed il terzo di Europa dopo i teatri di Parigi e Vienna.

È possibile la visita alla Sala grande e gli altri spazi del Teatro: il Salotto annesso al Palco reale, la Sala pompeiana, la Sala degli Stemmi, il Foyer. (https://www.teatromassimo.it/visita-il-teatro/)

Il Teatro Massimo

Vicoli intorno al Teatro Massimo, Piazza dell’Olivella

Proseguendo la passeggiata, dando le spalle al teatro Massimo si nota un isolato fatto di vicoli che nel progetto originario del Basile dovevano far posto ad una piazza prospiciente il teatro. Incamminandoci tra i vicoli, luogo apprezzassimo di movida e divertimento, si giunge alla Piazza dell’Olivella dove si nota la chiesa di Sant’Ignazio all’Olivella (https://www.palermoviva.it/chiesa-di-santignazio-allolivella/) ed il museo Archeologico Regionale ex “Casa della Congregazione dei Padri Filippini” dove si possono visitare collezioni di arte Fenicia e Greca antica.

Piazza San Domenico, Santa Cita, Oratorio del SS Rosario, Vucciria

Proseguendo in direzione di Via Roma, sulla sinistra, si raggiunge Piazza San Domenico e la omonima chiesa (https://www.domenicani-palermo.it/chiesa.html) detta anche il Pantheon palermitano dove sono sepolti i maggiori talenti Palermitani. Degna di Nota la tomba del giudice Falcone e, per i chimici, la tomba di Stanislao Cannizzaro e di sua moglie, che essendo Anglicana, è posta accanto al marito ma fuori dalla Chiesa (https://www.domenicani-palermo.it/pantheon.html). Imperdibile la visita all’oratorio di Santa Cita, trionfo del Serpotta, ed all’oratorio del SS Rosario, entrambi alle spalle della Chiesa di San Domenico.

Ci troviamo immersi nell’antico quartiere della Vucciria e del suo famoso mercato, ormai quasi in disuso (per una passeggiata diurna, imboccare il vicolo dei Maccherronai e perdersi tra i vicoli).

Piazza San Domenico

Piazza Pretoria, San Giuseppe dei Teatini, San Cataldo, La Martorana, Santa Caterina

Proseguendo in direzione di corso Vittorio Emanuele, si prosegue per Piazza Pretoria (detta anche Piazza della Vergogna, per le sue statue nude https://turismo.comune.palermo.it/palermo-welcome-luogo-dettaglio.php?tp=68&det=17&id=286), dove si affaccia il palazzo del comune di Palermo.

Di fronte la piazza, nel raggio di 100 metri sono presenti: La Chiesa di San Giuseppe dei Teatini (https://turismo.comune.palermo.it/palermo-welcome-luogo-dettaglio.php?tp=68&det=16&id=34), l’antica sede dell’Università di Palermo, la chiesa del 1200 di San Cataldo (https://arabonormannaunesco.it/i-monumenti-del-sito/chiesa-di-san-cataldo.html#descrizione), la chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio detta anche la Martorana (https://arabonormannaunesco.it/i-monumenti-del-sito/chiesa-di-santa-maria-dell-ammiraglio.html) e la Chiesa ed il convento di Santa Caterina (https://www.monasterosantacaterina.com/) dove è possibile degustare dolci dell’antica tradizione monacale.

Chiesa della Martorana

Il Cassaro e la Cattedrale

Proseguendo lungo il corso Vittorio Emanuele in direzione monti (detto anche il Cassaro antica via tracciata dai fondatori fenici) si incontra piazza Bologni con la sua statua di Carlo V. La piazza è circondata da antichi palazzi nobiliari (https://palazzoalliatadivillafranca.wordpress.com/, visitabile). Proseguendo si può visitare la chiesa del SS Crocifisso a pianta circolare e proseguendo di un centinaio di metri appare la Cattedrale di Palermo nella sua maestosità, piena di storia (costruita nel 1200 sulle rovine della Moschea Grande, a sua volta costruita sule rovine della cattedrale bizantina). Purtroppo interventi ottocenteschi (la cupola) ne hanno rovinato l’architettura esterna. È possibile visitare il Tesoro, la cripta, i tetti, il museo diocesano e le tombe Reali di Federico II e Ruggero II. (http://www.cattedrale.palermo.it/la-cronistoria-dalle-origini-ad-oggi/). All’interno della Cattedrale sono ospitate le spoglie del Beato Padre Pino Puglisi. Alle spalle della Cattedrale è possibile visitare la Loggia e la Cappella della Incoronazione, in cui nel 1130 venne incoronato Ruggero II, primo Re di Sicilia

Villa Bonanno, Porta Nuova, Palazzo Reale e la Cappella Palatina, San Giovanni degli Eremiti

Terminata la visita al Complesso della Cattedrale, è possibile risalire sempre verso i monti il Cassaro. Alla sinistra, all’interno della villa Bonanno, si trovano i mosaici di una antica villa romana, di fronte Porta Nuova una delle porte della cinta muraria. La strada prosegue sempre diritta fino alla città di Monreale.

Di fianco a Porta Nuova vi è il complesso del Palazzo Reale o dei Normanni oggi sede del Parlamento Siciliano, luogo da sempre espressione del potere fin dai tempi dei Fenici. È possibile visitare il complesso, ingresso da piazza indipendenza, e la famosissima Cappella Palatina (https://arabonormannaunesco.it/i-monumenti-del-sito/palazzo-reale-e-cappella-palatina.html). In prossimità del Palazzo Reale è possibile visitare la chiesa di San Giovanni degli Eremiti con le sue famose cupole arabeggianti ed il chiostro del 1200 (https://arabonormannaunesco.it/i-monumenti-del-sito/chiesa-di-san-giovanni-degli-eremiti.html).

Palazzo dei Normanni

Ballarò, Casa Professa

Tornando da via dei Bastioni in direzione della Questura, è possibile immergersi nell’antico quartiere di Ballarò ed il suo famoso mercato, visitare le mura fenice del primo insediamento, la casa di Cagliostro e, soprattutto, la chiesa di Casa Professa con l’interno in superbo stile barocco (https://www.casaprofessa.com/index.htm).

Mercato del Capo, Museo Falcone – Borsellino, Sant’Agostino

Partendo dalla sede del convegno è possibile risalire via Volturno ed arrivare all’ingresso del famoso mercato del Capo e visitare l’omonimo quartiere. Da non perdere il Museo Falcone – Borsellino limitrofo al tribunale e la Chiesa della Concezione. Proseguire per via Sant’Agostino fino a giungere in via Maqueda immergendovi in un antico suk arabeggiante. Da visitare la Chiesa di Sant’Agostino.

Palazzo Steri, la Kalsa e l’Orto Botanico

Lo Steri (http://www.musei.unipa.it/complesso.html, http://www.musei.unipa.it/steri.html, http://www.musei.unipa.it/carceri.html) ed il quartiere della Kalsa.

Dalla sede del convegno proseguire verso via Maqueda e percorrerla fino all’incrocio con corso Vittorio Emanuele fino a raggiungere piazza Vigliena detta anche i quattro canti di città, ideale centro della antica città di Palermo. Proseguendo su corso Vittorio Emanuele in direzione del mare si giunge in un ampio spazio, un tempo sommerso dal mare, denominato piazza Marina sede di importanti monumenti ed inserita nell’antico quartiere della Kalsa, edificato a partire del IX secolo dagli emiri arabi. Sulla piazza insiste la sede dell’Università di Palermo nel quattrocentesco palazzo Steri o Chiaromonte, in ricordo dei suoi costruttori. Oltre a visitare il palazzo, le carceri ed i recenti ritrovamenti archeologici, non dimenticare la visita al famoso quadro del maestro Guttuso “La Vucciria”.

Di fronte lo Steri notate il gigantesco Ficus, uno dei più grandi al mondo e se avete tempo, di fronte all’Hotel de France, accanto allo Steri, oggi residenza universitaria, potete individuare una croce scolpita sul muro della cancellata. Segna il posto dove il famoso poliziotto americano Joe Petrosino fu ucciso dalla mano nera. Da non dimenticare una visita alla vicina Chiesa della Catena. Addentrandosi nel quartiere Kalsa da via Alloro lato monti si incontra, dapprima Palazzo Mirto antico palazzo nobiliare (visitabile, https://www.beniculturali.it/luogo/museo-regionale-di-palazzo-mirto), e dopo la Chiesa Medievale di San Francesco (https://turismo.comune.palermo.it/palermo-welcome-luogo-dettaglio.php?tp=68&det=16&id=26) e l’antica focacceria San Francesco famosa per il suo cibo tipico palermitano (https://www.anticafocacceria.it/MENU_AFSF_IT.pdf).

Addentrandosi nel quartiere Kalsa da via Alloro verso il mare si incontra il Museo Regionale di Palazzo Abbatellis con il suo famosissimo affresco “Il Trionfo della Morte” (https://www2.regione.sicilia.it/beniculturali/palazzoabatellis/home.htm)

Proseguendo per via Torremuzza si incontrano le Chiese di Santa Maria della Pietà e di Santa Teresa alla Kalsa. Proseguendo sulla destra si incontra il complesso dello Spasimo (https://turismo.comune.palermo.it/palermo-welcome-luogo-dettaglio.php?tp=68&det=17&id=276) e poi piazza Magione con la sua Chiesa della SS Trinità del 1150 ed il Chiostro (http://www.basilicalamagione.diocesipa.it/). A piazza Magione vissero da ragazzi i Giudici Falcone e Borsellino. Proseguendo per via Carlo Rao è possibile visitare Via Archirafi con il suo complesso universitario dei primi del novecento con i suoi istituti di Chimica. Degno di nota è il museo di Storia Naturale Doderlain in via Archirafi 16 (http://www.museozoologia.unipa.it/).

Proseguendo per corso Lincoln si giunge ad uno dei tesori dell’Università di Palermo “L’Orto Botanico” (http://www.ortobotanico.unipa.it/).

I Quattro Canti

Monreale

Da programmare assolutamente una visita alla Cattedrale di Monreale, al suo Chiostro duecentesco ed al Museo Diocesano. Monreale è facilmente raggiungibile con l’autobus in partenza da piazza Indipendenza numero 389P. (https://www.duomomonreale.com/).

Il Duomo di Monreale

Visita del Centro Storico con la navetta gratuita

Esiste anche una navetta gratuita turistica che percorre il centro storico di Palermo con fermate vicino ai più importanti monumenti e luoghi da visitare. La linea, “Free Centro Storico“, chiamata anche arancione, è una navetta gratuita che collega piazza Indipendenza a piazzetta Santo Spirito (del Cavalluccio Marino) presso Porta Felice (Piazza Marina), percorrendo gran parte delle strade principali del centro storico. Questa linea ha una frequenza di una corsa ogni 28 minuti.

Ulteriori siti degni di una visita:

• La Cuba (Corso Calatafimi, 100) (https://arabonormannaunesco.it/altri-monumenti/cuba.html)

• Necropoli Punica (Corso Calatafimi, 90 A) (https://turismo.comune.palermo.it/palermo-welcome-luogo-dettaglio.php?tp=68&det=25&id=203)

• Palazzo della Zisa ed i suoi giardini (Piazza Zisa) (https://turismo.comune.palermo.it/palermo-welcome-luogo-dettaglio.php?tp=68&det=17&id=71)

• Monastero dei Cappuccini e catacombe (Piazza Cappuccini, 1) (http://www.catacombepalermo.it/)

• Catacombe di Porta D’Ossuna (Corso A. Amedeo, 110) (https://archeofficina.com/la-catacomba-paleocristiana-di-porta-dossuna/)

• Ponte dell’Ammiraglio (Corso dei Mille, 399-409) (https://arabonormannaunesco.it/i-monumenti-del-sito/ponte-dell-ammiraglio.html)

• San Giovanni dei Lebbrosi (Via Salvatore Cappello, 38) (http://www.sangiovannideilebbrosi.arcidiocesi.palermo.it/la-storia/)

• Convento Santa Maria di Gesù e relativo cimitero storico con la tomba del Giudice Paolo Borsellino (Salita Belvedere, 3) (http://www.cittametropolitana.pa.it/turismo/tesori_d_arte_a_palermo/00011807_Chiesa_e_Convento_di_Santa_Maria_di_Gesu Cimitero_monumentale Santuario_San_Benedetto_il_Moro.html)

Il Palazzo della Zisa